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sabato 2 novembre 2013

Come leggere di più: 10 strategie per leggere più libri


Non ho tempo per leggere. Quante volte abbiamo sentito questa frase? E’ la giustificazione preferita dai non lettori (purtroppo, una nutrita fetta di connazionali, sigh!). Ma dietro queste parole si trincera spesso anche il lettore appassionato, perché magari vorrebbe leggere ma ci sono giornate in cui il tempo sembra proprio non esserci.
Ebbene, leggere come altre attività, non è tanto una questione di tempo, quanto piuttosto una questione di organizzazione. E’ la mancanza di organizzazione che ci fa sprecare tempo per cui, alla fine, non avanza mai uno spazio per mettersi a leggere. Partendo da questo presupposto, ho raccolto 10 strategie da mettere in atto per rendere il leggere un'attività sempre inserita nelle nostre giornate, come mangiare o bere o dormire:
1.   Fate micro-sessioni di lettura: se aspettate di avere un’ora intera da dedicare alla lettura, molto probabilmente dovrete attendere le vacanze di Natale o la prossima estate. E quasi sicuramente, in queste occasioni, avrete di meglio da fare. In realtà è molto meglio leggere nei mini ritagli di tempo, che sia la coda alla posta, il viaggio con i mezzi pubblici o la sosta in bagno! Se facciamo 6 micro sessioni da dieci minuti l’una, alla fine della giornata sarà come avere letto sessanta minuti consecutivi.
2.   Portate sempre un libro con voi: questa regola discende direttamente dalla prima. Se vogliamo sfruttare i tempi morti, dobbiamo avere sempre un libro dietro. SEMPRE! Quindi in macchina, nella borsa, nella tasca del giubbotto, infilate un libro.
3.   Acquistate un eReader: qui i puristi storceranno il naso. Ma un e-reader è davvero un mezzo straordinario per leggere di più. Persino “Anna Karenina” non vi spaventerà, perché è dimostrato che su un eReader viene meno il “timore del mattone”, cioè lo scoraggiamento che ci assale di fronte ai volumi più alti di un paio di centimetri.
4.   Ascoltate gli audiolibri: non è proprio come leggere, ma ci va molto vicino. E si sfruttano ancora i tempi morti (vedi punto 1), quando tenere in mano un libro sarebbe impossibile, come al volante o durante una corsetta.
5.   Unitevi ad un gruppo di lettura: perché scoprirete libri che non avreste mai letto, perché è bello parlare delle proprie passioni con chi ti capisce e perché un piccolo impegno condiviso aiuta a rispettare le scadenze.
6.   Svegliatevi 15 minuti prima: può sembrare un sacrificio, ma la mattina presto, quando tutto il resto della casa dorme, è il momento perfetto per leggere in santa pace.
7.   Spegnete la TV almeno una sera a settimana: tutte le sere c’è qualcosa da vedere? Non ci credo! A volte si passano le serate a fare zapping oppure si sceglie un programma che tempo pochi minuti, già ronfiamo sul divano. Perché non scegliere di non vedere nulla e leggere?
8.   Frequentate le biblioteche: non abbiate paura, varcate l’ingresso di una biblioteca! Superate il “timore della soglia”, quel senso di soggezione ingiustificato ma che coglie tutti nell’approssimarsi ad una biblioteca. Passateci un po' di tempo a zonzo, curiosate fra gli scaffali, leggete qua e là, fate incetta di libri da portarvi a casa. E’ uno spasso ed è tutto gratis!
9.   Scegliete un argomento e approfonditelo: qualunque esso sia, i romanzi ottocenteschi, i grandi autori americani o la letteratura per l'infanzia, vedrete come ogni libro vi porterà ad un altro libro. Quando ho scelto di approfondire la letteratura femminile, non sapevo che mi si sarebbe aperto un mondo da esplorare. E che avrei sviluppato un sesto senso per scovare i libri che mi interessavano sul tema. L’importante è essere costanti: una volta scelto un percorso, seguitelo fino in fondo.
10. Circondatevi di libri: sparpagliate libri dappertutto, sul comodino, sul termosifone, sopra le sedie. Appuntatevi i titoli che vi incuriosiscono, ovunque vi capiti di sentirne parlare, e comprateli alla prima occasione o prendeteli in prestito in biblioteca. Non importa se siete strapieni di libri, se la pila accanto al letto cresce, se chi vive con voi si lamenta. Ciò che conta è avere sempre in casa il libro giusto al momento giusto.
E voi, riuscite a trovare il tempo per leggere? Avete altre strategie per leggere di più da suggerire?

mercoledì 29 maggio 2013

Cinque metodi infallibili per allontanare (per sempre) i bambini dai libri


La notizia incoraggiante è che in Italia i bambini leggono di più rispetto alla media nazionale. Se infatti solo il 46% degli italiani legge almeno un libro in un anno, per la fascia 2-5 anni la percentuale arriva al 63,3% e per quella 11-14 al 60,8%.

Esistono comunque cinque metodi infallibili per allontanare i bambini dai libri: eccoli.
1. Non farsi mai vedere con un libro in mano, ma solo con cellulare, tablet o telecomando. Questo è un punto fondamentale. L'amore per la lettura nasce nei bimbi, come molte altre cose che hanno a che vedere con l'educazione, per imitazione del comportamento degli adulti. Quindi se volete essere certi che i vostri figli si tengano alla larga dai libri, dovrete essere voi a starne alla larga per primi.
2. Non tenere in casa libri o utilizzarli come oggetti d'arredamento (vedi punto precedente). I libri siano irrangiungibili per i vostri figli, posizionati su scaffali alti e assolutamente non a portata di mano. E' vietato toccarli, stropicciarli, maneggiarli, trattarli alla stregua di giocattoli divertenti.
3. Riempire la vita dei vostri figli di impegni. La loro giornata preveda una rigida tabella di marcia e sia costruita come uno slalom fra scuola, corsi pomeridiani ed impegni sociali, in modo che non vi sia mai spazio per la lettura. Ridurre al minimo il tempo non programmato perché è proprio là che potrebbe insidiarsi la lettura. Essa richiede tempo e silenzio, quindi queste sono le condizioni da evitare se si desidera eliminare i libri dalla giornata dei vostri bambini. E' importante anche non leggere insieme né leggere ai bambini alcunché ad alta voce. La lettura condivisa e l'ascolto sviluppano intensamente l'amore per la narrazione e l'immaginazione; inoltre, creano legami poi difficili da spezzare.
4. Non portare mai i bambini in libreria o in biblioteca. Questi luoghi sono assolutamente da non frequentare. Se dovesse capitare di entrare in uno di tali posti, redarguire il bambino con frasi tipo "non toccare" e strappargli subito di mano i libri, eventualmente dovesse rovinarli.
5. Se siete un insegnante, accompagnare ogni lettura da compiti. La scheda di lettura è un'arma potentissima per far perdere ogni amore per i libri. Riempite i vostri alunni di analisi del testo e non parlate mai delle emozioni che la lettura ha suscitato. Non organizzate attività divertenti e coinvolgenti con i libri, ma solo cose assolutamente seriose che incutano rispetto e timore reverenziale.


Bene, ora che sapete come fare per escludere i libri dal futuro dei bambini, se desiderate raggiungere l'effetto opposto (cosa che spero vivamente!), non vi resta che ribaltare questi assurdi consigli e accompagnare i piccoli lettori nell'affascinante mondo dei libri, contrastando così il più possibile la "dispersione" del lettore. Coraggio, lettori si diventa!